Thunder Matelica - BSL San Lazzaro 69-57


BSL San Lazzaro: Zarfaoui 19, Cappellotto 10, Colli 2, Talarico 3, Ghigi 5, Trombetti 9, Romagnoli 1,  Zanetti 2, Viviani 6. All. Dalè, ass. Gori

Thunder Matelica: Gonzalez 20, Bernardi 2, Stronati 6, Sbai ne, Zito, Baldelli 5, Ricciutelli 3, Ceccarelli, Zamparini 8, Michelini 19, Paffi 2, Franciolini 4. All. Rapanotti

Parziali: 19-13; 40-23; 54-41; 59-47

Coach Paolo Dalè alla vigilia l'aveva definita una gara decisiva in chiave playoff. Purtroppo però la BSL Elettromarketing non è riuscita a dare continuità al successo ottenuto nel derby giocato contro il Progresso ed ha ceduto il passo 59-47 alla Thunder Matelica davanti ad una folta cornice di pubblico marchigiano (più di 200 spettatori presenti). La formazione marchigiana rispetto al match d'andata ha letteralmente cambiato volto grazie all'innesto di Debora Gonzalez che contro la BSL è risultata a dir poco decisiva con i 20 punti segnati e la mole di gioco prodotta anche per le compagne. Nulla da fare quindi per la BSL che si è trovata ad inseguire sin dalle prime battute le padrone di casa e ha pagato anche le cattive percentuali al tiro (19/49 da due e 4/20 da tre). 

Gonzalez ha subito schiacciato sul pedale dell'acceleratore e assieme a Ricciutelli ha iniziato a martellare il canestro biancoverde ispirando il +6 di primo quarto a cui Amina Zarfaoui ha provato a mettere una pezza con sette punti consecutivi (19-13). L'assolo di Matelica è però proseguito anche nella seconda frazione: la difesa a zona alternata proposta da coach Rapanotti una serie di triple (9-2 di parziale), fanno infatti lievitare il vantaggio marchigiano fino al +17 di fine primo tempo (40-23). Un cuscinetto rassicurante per la formazione di casa che non paga continua però a viaggiare ad altissima velocità sulle ali di Gonzalez che ispira il +21 al 25° (49-28): Un divario che suona quasi come una sentenza di condanna per la BSL che comunque tra la fine del terzo e il quarto quarto ha un importante sussulto d'orgoglio in difesa e riesce quantomeno a limitare i danni.