Progresso Bologna - BSL San Lazzaro 61-58


BSL San Lazzaro: Zarfaoui 2, Melchioni 8, Cappellotto 7, Mantovani ne, Colli 5, Talarico 26, Ghigi, Trombetti 5, Magliaro, Romagnoli 2, Zanetti 3, Viviani. All. Dalè, ass. Gori.

Progresso Matteiplast: Ferraro, Mezzetti ne, Marchi 2, Bernardini ne, Cadoni 22, Tridello 5, Bregu 2, Mini 14, Prisco 6, Venturi ne, Grandini, Melloni 10. All. Borghi.

Nel sentitissimo derby con il Progresso Matteiplast arriva la prima battuta d'arresto per la BSL Elettromarketing; in un match dai mille volti e dagli sviluppi emozionanti è la squadra di coach Borghi a ritirare il referto rosa, al termine di una sfida protrattasi per ben 2 overtime. Inizio sciolto per Bsl che trova subito buone soluzioni offensive, salvo bloccarsi nella seconda parte del primo quarto che si conclude in equilibrio quasi perfetto (14-13 Progresso al 10'); il 2° periodo trova però le biancoverdi un po' fuori fase, con attacchi confusi all'area che vanno a sbattere contro il muro eretto sottocanestro dalle girls di Borghi, le biancoverdi appaiono incapaci di reagire alla sequenza di colpi portati soprattutto da Cadoni,10 i suoi punti nel parziale che porta le squadre all'intervallo lungo sul 36-25 a favore delle padrone di casa. Coach Dalè catechizza le sue e fa appello alle loro qualità morali per risalire la china nella ripresa: i risultati si vedono, dapprima in fase difensiva (solo 9 i punti concessi tra 3° e 4° periodo), poi con il decisivo apporto di capitan Talarico che con una tripla all'ultimo assalto porta la partita all'overtime: 45 pari al 40'. Qui inizia un altro match, fatto di contatti e nervi, con naturale esito: 50 pari al 45' e nuovo supplementare, dove il Progresso porta subito un colpo pesante con le triple di Melloni e Mini che portano avanti le loro sul 56-50; le sanlazzaresi reagiscono e con 1'50" il punteggio è 56-54; nel finale alcune chiamate arbitrali contestate, prima fra tutte l'antisportivo sanzionato a Zarfaoui e l'espulsione di coach Dalè sulle susseguenti proteste, contribuiscono a consolidare il vantaggio interno che nemmeno i generosi ultimi tentativi BSL riescono a scalfire.