Piacenza-BSL: il prepartita


La trasferta sulla via Emilia di domani sarà per la BSL l'ultima di questo 2015. Al PalaBanca di Piacenza, impianto da quasi 4000 posti, i Cinghioss proveranno l'impresa, senza Sgorbati e con Vercellino a mezzo servizio. Ma ciò non toglie che la voglia di fare bella figura davanti al bellissimo pubblico biancorosso regalerà la solita gara fatta di grande difesa, e sicuramente regalerà più fiducia ad altri ragazzi che scalpitano dalla panchina.
Piacenza è squadra importante, costruita con grandi giocatori nel pieno della loro carriera, ma che al momento non sta rendendo per il suo valore, se si tiene conto, appunto, del pedigree dei un quintetto base che si basa molto sulla verve e l'energia di John Merchant III, americano, l'anno scorso in Serie A2 a Legnano. È fuori da quasi un mese e proprio oggi dovrebbe fare il suo ritorno in campo. È tra i migliori marcatori del Campionato grazie al tiro da tre punti e quell'energia nell'1c1 classico dei colored statunitensi.
Al suo fianco Stefano Degrada, guardia, con un passato importante in Serie B a Pavia. Tiratore da tre punti col 32%, è molto bravo a correre in contropiede e all'occorrenza sa togliere le castagne dal fuoco attaccano il ferro e giocando sugli scarichi.
Patrizio Verri, ex Fortitudo, è l'ala piccola di coach Alessandro Galli (subentrato dopo poco a Enrico Montefusco). Anche lui un'esperienza sconfinata maturata nei tanti anni in Serie B in piazze importanti. Ottimo tiratore e giocatore d'esperienza, ma sopratutto con la capacità di segnare canestri difficili grazie ad un fisico importante e a una mano estremamente educata.
Nicolò Gorla è l'ala forte. Cuore piacentino se ce né uno, è stato infatti nella squadra che assieme a Mario Boni e a Hugo Sconocchini fece l'impresa di regalare 40 vittorie in 40 partite. Ottimo attaccante fronte canestro (e discreto difensore) ha nel tiro dalla media distanza la sua arma migliore, e all'occorrenza sa giocare anche spalle a canestro sfruttando in pieno i suoi 200 centimetri.
Sotto le plance uno dei pochi pivot veri di questo campionato. Filippo Tagliabue ha grande mole dall'alto dei suoi 205 centimetri per 120 chili. Movimenti spalle a canestro di grande esperienza, sa però colpire dal mezzo angolo e nel pitturato diventa una figura ingombrante viste le sue lunghe leve. Ha esperienza da vendere e non lesina energia in difesa, tuttavia è nella transizione difensiva che trova maggiori difficoltà contro lunghi più mobili e veloci.
Dalla panchina da segnalare Milo Galli, mancino, cecchino clamoroso dall'arco dei tre punti col 39% (anno scorso in Serie A2 alla Bakery il 41%). Può giocare spalle canestro e aiutare Merchant nella gestione della squadra ergendosi in cabina di regia. In questo ultimo periodo di assenza del suo compagno americano, Galli s'è letteralmente caricato la squadra sulle spalle, e nell'ultimo match a Imola ha regalato cose importante nel momento migliore dei gialloneri.
Letta così la truppa di Roberto Rocca è chiamata all'impresa, ma l'esperto coach bolognese ci ha insegnato che è da partite come queste che riesce ad ottenere le cose migliori dal suo giovanissimo gruppo. Palla a due ore 18, ad alzarla il Sig. Lorenzo Ragazzi di Masi Torello (FE) il quale sarà coadiuvato dal Sig. Luca Resca di Cento (FE).