La BSL piazza il colpo Alice Romagnoli!


La BSL San Lazzaro è lieta di annunciare l’ingaggio di Alice Romagnoli che entra a far parte della prima squadra femminile biancoverde. Ala-pivot classe 1984, Alice ha alle spalle un pedigree cestistico di primissimo livello in cui, oltre ad un’importante parentesi nelle nazionali azzurre giovanili, figurano anche esperienze nel massimo campionato con la Reyer Venezia e il Basket Cavezzo. In carriera Alice Romagnoli ha però vestito anche le casacche di Lucca, con cui è stata promossa in A1, La Spezia, Udine, Muggia, Marghera e Mantova dove ha giocato nelle ultime due stagioni conquistando, lo scorso anno, la promozione in A2: “Ho avuto la fortuna di poter praticare la pallacanestro a livello professionistico – ci ha raccontato Alice – e avendo molte amicizie in BSL ho seguito molto in questi anni l’andamento della squadra. Questa estate, dopo che mi sono trasferita a Bologna, mi si è presentata questa opportunità e l’ho colta al volo. Quest’anno giocheremo anche contro squadre delle Marche e questa cosa può essere vista come un’incognita ma anche come un grande stimolo. Sono molto felice di essere qui e al tempo stesso molto carica. Non vedo l’ora di iniziare questa avventura e spero tanto di potermi divertire e fare buone cose assieme alle mie nuove compagne”.

 

Alice con la sua grande qualità ed esperienza si inserisce all’interno di un gruppo che ha conservato l’ossatura portante (soltanto Francesca Raffaelli e Giovanna Panighi, a cui va il nostro ringraziamento per quanto fatto in biancoverde, hanno intrapreso altre strade) ed ha acquisito anche la freschezza che portano in dote Alice Cappellotto Giulia Colli  che assieme a Sara Zanetti entreranno in pianta stabile in prima squadra: “Sugli esterni – spiega coach Dalè – abbiamo forse perso un po’ di pericolosità dall’arco ma acquistiamo talento e sostanza con l’ingresso di Cappellotto e Roveroni. Sotto canestro invece abbiamo maggiore profondità, chili e centimetri ma anche mani molto buone. Dovremo essere bravi ad unire queste anime per avere più soluzioni. Il fatto di giocare spesso con due lunghe può farci perdere un po’ di rapidità, ma dovremo essere bravi a modulare bene tutte le fasi di gioco per adattarci alle nostre caratteristiche”.