Correggio - BSL San Lazzaro 67-94

BSL: Negroni Luca. 9, Pezzoli 6, Dalla Valle 6, Lionetti 2, Biffoni 4, Malaguti , Negroni Tommaso. 10, Amaro 6, Sibani 6, Tepedino 21, Tamborino 10, Carletti 14, All.re Melchioni,

 

CORREGGIO: Laorenti, Bulgarelli 13, Campedelli 7, Serli 4, Nori 12, Pinotti, Mambrini , Moscardini 21, Ferrari, Setti L. 10, Del Bue, Setti D.,All.re Verzellesi, Ass.te Santini.

ARBITRO: Politi

PARZIALI:    19-25    36-47    45-68 

Prende il via la seconda fase con la trasferta a Correggio, squadra terza classificata nel girone A. Per tutti è un’incognita in quanto le squadre non si sono mai incontrate ne tantomeno si è mai giocato nella palestra reggiana. Inoltre la cosi detta fase play-off può sempre riservare sorprese emotive; aggiungiamoci anche l’assenza di coach Villani, impegnato a Napoli a potenziare il proprio curriculum di allenatore, ed il mix è perfetto per un pomeriggio dal quale non sai cosa aspettarti.
I ragazzi in realtà si presentano in campo con grande, forse troppa tranquillità  e diciamo che l’inizio non è dei migliori. Troppe disattenzioni difensive lasciano spazio ad iniziative individuali dei nostri avversari, che trovano con facilità il canestro, mentre noi in attacco non siamo un esempio di determinazione e sbagliamo diversi tiri facili. Quello che proprio non funziona è la difesa sull’ uno contro uno con la palla (concediamo però l’attenuante di un campo che non aiuta in questo compito in quanto molto scivoloso) ma soprattutto gli aiuti che arrivano pigri e senza un minimo uso della tecnica, concedono anche canestro più fallo. Risultato che subiamo già 36 punti all’intervallo e 67 alla fine dei quaranta minuti. Record stagionale, con merito di Correggio!
Per fortuna che oggi siamo bravissimi a tenere i ritmi alti e riusciamo con efficacia a volare in contropiede concretizzando con continuità. La nostra difesa è vera solo per i primi minuti del terzo periodo, ed è li che “spacchiamo” definitivamente la partita, creando un buon margine tra noi ed i ragazzi di Correggio.
Archiviamo così questo “primo” appuntamento, consapevoli che, da qui in avanti, non saranno certamente sufficienti pochi minuti di buona difesa per riuscire a competere contro i nostri avversari.
Già dal prossimo match l’approccio alla gara dovrà essere ben diverso!
Forza ragazzi!