BSL San Lazzaro - VL Pesaro 80-75


BSL San Lazzaro: Omicini 26, Micheli 2, Lanzarini 15, Naldi 14, Betti 10, Saccone ne, Moretti 2, Baldi, Tepedino ne, Flocco 11, Tamborino. All. Comastri, ass Bettiol

Pesaro: Solari, Calbini 11, Mujakovic, Basso 14, Alessandrini 24, Barzotti, Re 15, Gulini 4, Mazzotti 5, Pagliaro ne, Komolov ne, Formisano ne. All. Luminati

Parziali: 21-17, 41-41, 63-56, 80-73.

E’ arrivata con qualche giorno di ritardo, nel recupero di ieri, l’impresa del quindicesimo turno del girone marchigiano del campionato Under 18 Eccellenza DNG: a metterla a segno è stata una sensazionale BSL Bissoli&Bissoli che ha piegato la capolista Victoria Libertas Pesaro 80-75. Ai limiti della perfezione la prestazione dei biancoverdi che hanno retto a rimbalzo l’impatto dato dalla maggior fisicità marchigiana (40-40 il computo finale dei rimbalzi) e difensivamente hanno tenuto gli avversari al 40% al tiro. Da applausi però anche la prestazione offensiva della BSL trascinata dalle ottime prestazioni di Lanzarini (15 punti), Naldi (14 punti) ma soprattutto Noè Omicini che con le sue triple e le sue accelerazioni ha messo in crisi la retroguardia biancorossa salendo in cattedra in un quarto quarto in cui ha siglato 13 dei suoi 26 punti totali.

La partenza della Bissoli&Bissoli è stata bruciante: pronti, via e i biancoverdi hanno piazzato un 12-1 stringendo a dovere le viti difensive e giocando una pallacanestro fluida offensivamente. Quando però Pesaro ha alzato il quintetto e la pressione difensiva è arrivato il controbreak di 12-0 chiuso da Calbini per il 12-13. La BSL non si è comunque scoraggiata e ha pian piano ripreso a far circolare bene il pallone chiudendo il primo quarto 21-17. Il punto a punto è poi proseguito per tutto il resto della prima metà di gara (41-41 all’intervallo lungo), ma al rientro in campo dopo la pausa San Lazzaro ha impresso una nuova accelerata lavorando bene a rimbalzo e allungando fino al +9 ispirato dall’accoppiata Flocco-Omicini (52-43). E’ così ripartito l’inseguimento di Pesaro che anche nella quarta frazione ha provato a giocarsi la carta del pressing ma non è riuscita ad andare oltre il -2 a 1’11” dalla fine. Cinque punti finali di Omicini (13 per lui nella sola ultima frazione) hanno infatti chiuso i conti.