BSL San Lazzaro - Cà Ossi Forlì 57-65

BSL: Ghedini 2, Sermenghi n.e., Annunziata, Muzi n.e., Domenichelli 15, Negroni 4, Amaro 2, Gilioli 19, Tepedino 2, Magnani 8, Vernoni n.e., Meluzzi 5, All.re Rocca, Ass.ti Villani, Giovanetti.

CA'OSSI FORLI': Gaspari 15, Torelli 4, Rinaldini 2, Camporesi, Zambianchi 7, Stanghellini, Fabiani 9, Montanari 1, D'Angelo, Adamo 5, Squarcia 18, Bertoni 4, All.re Santarelli, Ass.te Laghi

PARZIALI:    11-17    29-35    46-45


Riceviamo la capolista Forlì (insieme a Ferrara l'indiscussa favorita per il primo posto finale nel girone) e l'atmosfera è quella delle grandi partite: visi tirati , occhi concentrati e voglia di scendere subito in campo per giocarsela.

Le difficoltà che ci aspettiamo si rivelano subito fondate: fisicità forlivese dentro l'area (Fabiani e Squarcia sono giocatori davvero bravi) e quindi grande fatica a costruire tiri ad alta percentuale e ogni rimbalzo che va conquistato in cinque...ma dopo qualche minuto balbettante capitan Gilioli suona la tromba dell'avanzata e tutta la squadra lo segue.

A cavallo tra primo e secondo quarto cominciamo a rosicchiare punti trovando le penetrazioni giuste , innescando Magnani nel modo giusto e sfruttando nel modo giusto la maggiore velocità di meluzzi rispetto all'avversario diretto: si va al riposo sotto di sei e con la sensazione che davvero ce la giochiamo.

Il terzo parziale è quello migliore per noi, sfruttando i problemi di falli del lungo Fabiani e la ritrovata verve di Negroni e Domenichelli mettiamo la freccia un paio di volte....Forlì si aggrappa alla personalità del capitano Gaspari, giocatore molto versatile, e alle incursioni di Torelli per restare in parità.

Ultimo quarto emozionante per almeno 5' con le squadre che si contendono la leadership, poi nel finale i problemi fdi falli (tre usciti per 5 e due con quattro) ci penalizzano e permettono ai forlivesi di sigillare dalla lunetta una vittoria meritata ma parecchio sudata.

Oggi il gruppo ha fatto un bel passo avanti dal punto di vista agonistico, ritrovando quella continuità mentale a cui ci aveva abituato nella parte finale della scorsa stagione , determinante per colmare alcune lacune fisico-tecniche rispetto alle corazzate del nostro girone  e per giocarsi al meglio le opportunità alla ricerca del quarto posto che significa play-off.